(Con colonna sonora)

È ferragosto e, al netto del caldo, dei grassi saturi e dei balli gruppo a bordo piscina, sono viva!
Che grande occasione, posso ancora giocare: chi vuole il discanto se lo pigli, io mi tengo il canto di un’estate che dovrebbe non finire mai!
Sto bene, il cuore è aperto. Tutto contengo, sono goccia e oceano. Sto tra fragilità e forza, in bilico.
Trovo la mia strada camminando, apprezzo le soste del cammino. Sperimento la vita, ogni giorno è un dono. Ogni giorno vivo molte vite, ogni giorno è il primo.
Avere una moltitudine di direttrici di futuro è aprirsi alla vita e creare spazi. Continuo a seminare in un campo di infinite possibilità. L’anima ancora non si contenta, ancora non è stanca.
Anima mia, che progetto hai tu per me? Quali semi del mio campo cresceranno?
Tutto il mio essere è in stato ricettivo. Tutto intorno è un mercato di meraviglie e tutto fiorisce solo grazie a qualcosa o a qualcuno: nel cuore lo spazio per la gratitudine è il veicolo per la beatitudine e tutte le cose belle che arrivano.
Realizzo in questo giorno di festa che la vita accade istante dopo istante. Che la vita accade nell’eternità. Quello del tempo è un concetto utile, ma sopravvalutato. Mi scopro a-temporale. Non è una figata?
E tu? Di che vivi? Hai già scoperto il tuo giardino incantato?








