Attitudini che evolvono

Accettare che le cose possano essere semplici.

Scegliere la via con minor resistenza.

Applicarsi con dedizione, ma senza sforzo.

Usare solo i muscoli che servono per quel preciso movimento.

Essere pronti al momento giusto, per il resto farsi trovare impreparati.

Fermare l’impulso a dire necessariamente qualcosa.

Fare di meno, lasciar fare di più e uscirne comunque vivi.

Se ancora non si riesce ad ammettere di non sapere, almeno fare finta.

Saper dire basta oltre a un tot di devo, saper dire ancora a tutti i mi piace.

Sciogliere voti, promesse, lacci e lacciuoli anche se hanno il fiocco.

Prendersi del tempo per le cose inutili e belle.

Declassare ciò che resiste da decenni in cima all’hit parade.

Sbufalare tutto ciò in cui si crede per abitudine.

Ascoltare con distaccata ironia ciò che ci si racconta.

Permettersi, finalmente, di ricevere tutti quei “sì” che aspettano in coda di raggiungerci.

Fine inverno. Pensieri

Al risveglio

Il mondo impazzito là fuori, rimane un riflesso di me. Mi tocca rinsavire. Solo il cuore sa. Solo il cuore può.

Come burro

Tutto è ancora incompiuto, sospeso. Sono confusa, non c’è chiarezza in me. Mi serve ritrovare la gioia. Mi serve ritrovarmi fra gli zero e gli otto anni. O forse, trovare tra la gente, l’uomo che mi faceva ballare nel sogno di poc’anzi. Sguardo teso, braccia aperte, mi ha detto vieni ed io sono andata. All’inizio volevo imporre io il modo, come a dire “non mi freghi”. Poi ho capito, che era lui il più forte. Così, FINALMENTE, mi sono sciolta come burro.

Ricrescita

Oggi si va via presto, si colaziona al bar, si va dall’avvocato. Il treno non può tardare. Io mi devo preparare. Allo specchio mi sono vista la ricrescita. Fortunatamente, l’avvocato è un uomo, dubito che ci farà caso.

Aiuto dall’alto

Per quella faccenda che dovevo terminare, avevo con me Marte, aiutato da Giove, anche se a tratti Saturno si impicciava. Alla fine, non è finito niente e tutto è ricominciato, ma ad un livello un po’ più alto. Così ora ci vuole Giove con l’aiuto di Marte e che anche Venere faccia la sua parte. In fondo, chiedo solo di poter manifestare, quel che ancora non so fare.

Sabato

Oggi starei volentieri tra me e me, senza ma e senza se. Annullerei tutti gli impegni presi anche solo con me stessa. Starei alla larga dal supermercato, dal ferro da stiro e dalle scartoffie da sistemare. Non farei neanche un passo con il cane e aspetterei senza tensione l’indomani. Ma si sa, il dire è il dire e il fare è il fare e non sempre si possono accordare. Perciò qualcosa farò, facendo finta di no.

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