Creare istanti di silenzio

Fare caso ai pensieri improduttivi e premere il tasto stop.

Resistere alla tentazione dell’ennesimo scorrimento dei post sul cell

Mettersi in pausa ogni tanto durante una conversazione e stare ad osservare fluttuanti

Usare i tempi di attesa per attendere inoperosi

Fermarsi ad ammirare qualcosa di bello finché non se ne ha abbastanza

Non esprimere necessariamente un’opinione

Entrare in spazi sacri dentro e fuori di sé

Pregustare intimamente un piacere grande

Indugiare per un istante negli occhi di un passante

Sospendere giudizi, lamentele, critiche e buoni consigli, anche solo detti fra sé e sé, anche solo autoriferiti

Prendersi ogni tanto una vacanza dalle notizie dal mondo

Contattare la propria verità e vedere l’effetto che fa

Sentire i piedi che appoggiano sulla terra e il peso della gravità

Sentire la presenza dello spirito in ogni manifestazione della materia

Sentire di essere vivi, cioè non saperlo e basta, non presupporlo, ma sentirlo proprio

Accarezzare qualcuno, anche un cane, anche un gatto, senza dire nulla

Fare un respiro grande e vedere cosa cambia

Percepire tutti i propri sistemi vitali magistralmente in azione

Ascoltare il proprio unico e inconfondibile ritmo

Accorgersi.