
Corpi sudati. Nudità perlopiù antiestetiche. Mollezza delle carni e dello spirito.
Giovani tonici meritevoli di sguardi maliziosi. Shorts inguinali sopra i quaranta, di anni e/o di taglia.
Sere languide e notti lunghe. Trasparenze. Case che si aprono ad occhi estranei, senza pudore.
Sogni di ghiaccio sulla pelle. Erotismo o calura? Labbra salate. Piscine affollate.
File per un gelato.
Vestiti che si appiccicano addosso. Piedi-palla che tracimano da sandali sadici.
Feste, sagre, festival, notti bianche. Birra e salamelle. Serate danzanti anni ottanta e novanta. Karaoke en plein air.
Massima predisposizione al dolce far niente. Cattivi pensieri, tipo una vita in vacanza. Pressione bassa.
Turisti stranieri vestiti da boy-scout.
Snob che vanno a Forte, a Santa, a Courma che c’hanno la barca e la casa.
Rosiconi come me che il ghiaccio sulla pelle solo se gli cade dal gin tonic.
Ma è l’estate bellezza, con tutte le sue conseguenze.
La prendi o la lasci?
