Compassionevole sguardo

La pelle del viso con le macchie,

il corpo meno tonico,

il passo più lento.

Uno sguardo che com-prende tutto di sé nell’adesso.

Dare una carezza al passato,

arredare di senso il presente,

con un occhio al telos, alla direzione.

Fiorire è significare e rinominare ogni giorno la vita.

Meravigliare il viaggio.

Fino all’ultimo giorno.

Quando di noi poi resterà solo il profumo dei fiori,

l’evanescente immortale Sé.

E così vedere l’altro,

vedere che i suoi pensieri, nel suo intimo,

saranno forse simili dai nostri.

E vederlo così, fino all’ultimo giorno.

Accompagnamoci dunque di fioritura in fioritura,

con parole e silenzi,

abbracciando ogni sguardo come se fosse il primo,

colmi di meraviglia e di spavento, davanti al mistero.

dipinto di CASPAR DAVID FRIEDRICH – IL VIANDANTE